Ricordi sotto l’albero

Ciao a tutti,

Ieri notte, dopo 12 ore di viaggio, sono tornata a Valencia. Inutile dire che avevo il cuore a pezzi e le lacrime agli occhi e che stavo pregando che nevicasse affinché l’aereo non partisse!! Ho fatto di tutto per trattenere le lacrime al momento dei saluti, ma poi una volta superati i controlli della sicurezza, mentre scrivevo un lunghissimo messaggio al mio fidanzato, le lacrime sono uscite da sole senza che me ne accorgessi nemmeno, ho realizzato che stavo piangendo solo quando ho sentito le guance umide e calde.

Sono state due settimane meravigliose, in cui sono stata circondata dall’amore e dall’affetto della mia famiglia, del mio fidanzato e dei miei amici. Mi hanno dato la carica giusta per poter affrontare più o meno serenamente altri tre mesi qui prima delle vacanze di pasqua.

Mentre l’aereo atterrava all’aereoporto di Elmas potevo già sentire il profumo del mare, l’odore della buccia dell’arancia appesa ad essiccare in cucina, l’odore di fumo proveniente dai caminetti, il profumo delle castagne arrosto, che non mi piacciono ma di cui amo il profumo. E poi ho visto lui, l’uomo della mia vita, che è venuto a prendermi all’aereoporto e l’ho riempito di baci, è stato bellissimo.

Appena ho messo piede dentro casa non ho avuto la sensazione che mancassi da quasi 4 mesi, ma pensavo di essermi allontanata qualche giorno prima, d’altraparte la casa è sempre la casa. Tutto era esattamente come lo ricordavo, però è cambiato il mio modo di guardarlo e ho apprezzato tutto ancora di più. Quando vivi in 35 mq per 4 mesi e poi ti ritrovi ad avere spazi esageratamente grandi sei in grado di apprezzarli ancora di più.

E porterò sempre nel cuore la passeggiata nella spiaggia di Campulongu con i miei genitori e Mauro, alla ricerca di palle di alghe e conchiglie, le nostre voci coperte dal rumore delle onde del mare, la strana sensazione di essere in compagnia e al tempo stesso soli. Il mare ha sempre esercitato su di me un potere enorme, mi rilassa, mi abbraccia, è un contenitore in cui buttare dentro tutti i pensieri negativi e da cui prendere nuova energia. Il mare per me è casa. E per quanto abbia visto questa spiaggia un milione di volte, era come se la vedessi per la prima volta, dal momento che qua a Valencia ho studiato come funziona il sistema dunare, e questa spiaggia conserva ancora questo sistema quasi intatto. L’ho guardata con occhi nuovi e ho scattato un milione di foto.

Poi ho avuto un’occasione fantastica, quella di dare una mano in una manifestazione di pasticceria solidale, il cui ricavato è stato destinato agli alluvionati di Uras, un paese della Sardegna che è stato duramente copito dall’alluvione di qualche mese fa. E’ stata una manifestazione bellissima in cui guru della pasticceria hanno offerto mini corsi di pasticceria, assaggi, e la possibilità di acquistare libri, dolci e attrezzi utili per realizzarli. In totale sono stati raccolti 8000 euro, grazie alla generosità e alla solidarietà di tutte le persone che hanno partecipato e della persona che ha organizzato e coordinato tutto, ovvero Pinella, pasticcera fantastica nonché splendida persona. Potete vedere tutte le sue creazioni nel suo blog, cliccando sul link contenuto nella parola Pinella, qua sopra!

Non posso non parlare delle specialità gastronomiche che mi ha preparato la mia mamma meravigliosa, che mi ha letteramente ingozzata di ogni tipo di cibo, che ho mangiato come se non ci fosse un domani, infatti ora vedo le sue conseguenze depositate sui miei fianchi!! Ma almeno ne è valsa la pena!!!

Prima di andare via da casa ho scrutato ogni angolo per poter memorizzare tutti i particolari, anche quelli più insignificanti, per poterli custodire nella mia mente e nel mio cuore.

Ad ogni modo ora sono qua e devo mettermi sotto per gli esami di gennaio, ma sono sicura che ce la farò!!!

Un abbraccio a tutti

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