Il bagnoschiuma senza schiuma

Ciao a tutti,

oggi vorrei parlarvi di un argomento che mi sta particolarmente a cuore, ovvero la sostenibilità ambientale.

Dato che ho scelto di fare un master dal titolo “Sostenibilità nell’architettura e nell’ambiente”, ho pensato che forse la sostenibilità non dovrebbe essere applicata solo nel momento in cui si prende una matita in mano e si decidono le sorti del territorio, o quando si progetta un edificio, ma la cosa dovrebbe rispecchiarsi nella vita di tutti i giorni.

Sono arrivata alla conclusione che fare la raccolta differenziata (dovreste vedere come la fanno qua!!!), che aggiungere un maglione quando si sta dentro casa al posto di accendere il riscaldamento a 25 gradi, che evitare di comprare prodotti con troppi imballaggi, che scegliere i prodotti locali, non mi basta più. Per questo motivo ho deciso di aggiungere un piccolo tassello alla mia vita quotidiana, che non solo non sia dannoso per l’ambiente, ma che faccia bene anche alla mia pelle, ovvero il bagnoschiuma senza schiuma, senza siliconi, senza petrolati e senza parabeni.

Curiosando un po’ su internet mi si è aperto un mondo nuovo, e così ho scoperto i benefici della farina di ceci.

La farina di ceci, da sempre usata in India per l’igiene personale, a contatto con l’acqua sprigiona saponine, una sostanza dotata di proprietà detergenti, che fa si che questa farina possa essere usata per eliminare lo sporco delicatamente e in modo fisiologico, ovvero senza danneggiare il Mantello Acido Idrolipidico, che forma lo strato superficiale protettivo della pelle.

La maggior parte dei detergenti tradizionali contiene tensioattivi molto aggressivi per la pelle, tutti ovviamente sintetici, che non solo danneggiano la pelle, ma hanno anche un impatto ambientale considerevole. Oltretutto ho scoperto che certi tensioattivi ritardano la cicatrizzazione delle ferite.

Per questi motivi ho iniziato a usare la farina di ceci come base per il mio bagno doccia fai da te, insieme naturalmente ad altri ingredienti di cui parleremo ora.

L’altro ingrediente di base della ricetta è il miele, altro prodotto di origine naturale dalle mille proprietà benefiche. È ottimo perché ha proprietà idratanti, antibatteriche, combatte l’invecchiamento della pelle, favorisce la guarigione della pelle in presenza di ferite, punture di insetti, ecc.

Infine, l’ultimo ingrediente essenziale è l’olio d’oliva, che non solo idrata profondamente la pelle, ma svolge una preziosa azione anti-age.

Questi tre ingredienti di base si trovano praticamente in qualsiasi supermercato, e almeno due di questi, in tutte le cucine, costano poco e sono sostanze naturali, compatibili con la pelle e che non danneggiano l’ambiente quando finiscono negli scarichi.

Riassumendo, gli ingredienti per una persona sono:

–        2 cucchiaini di farina di ceci;

–        1 cucchiaino di miele;

–        1 cucchiaino di olio d’oliva;

–        acqua q.b.

Versate la farina di ceci, il miele e l’olio in un contenitore (meglio se in plastica, così lo potrete portare in doccia con voi senza la paura che possa cadere e rompersi!) e mescolate. Aggiungete l’acqua poco a poco finché non avrete ottenuto la consistenza desiderata.

Infine, spalmate il composto sulla pelle umida e strofinate con le mani, poi risciacquate abbondantemente con acqua, come se fosse un normale bagnoschiuma.

FARINA DI CECI_CIACIPIRULI-3

La ricetta è semplicissima, e il tempo di preparazione è giusto di qualche minuto, il tempo necessario per mescolare il tutto. Data l’assenza di conservanti, è necessario prepararlo volta per volta. Normalmente lo preparo dopo aver messo la caffettiera sul fuoco, giusto per risparmiare qualche minuto!

Il risultato sulla pelle non può minimamente essere paragonato a quello ottenuto con un detergente convenzionale. La pelle diventa morbida, liscia e idratata, senza bisogno di aggiungere creme e lozioni.

Inizialmente l’unico inconveniente potrebbe essere l’odore, il mix di questi tre ingredienti sprigiona un odore forte a cui ci si abitua dopo qualche giorno. D’altra parte siamo talmente abituati alle profumazioni sintetiche che quelle naturali risultano inizialmente sgradevoli. Ma è una sensazione che dura poco!

Potete arricchire la ricetta con farina di cocco, o sostituire l’olio d’oliva con olio di mandorle dolci, olio di riso o olio di semi di girasole non raffinato.

Penso che per poter andare avanti, sia necessario fare qualche passo indietro e riscoprire i metodi antichi che le nostre nonne conoscevano e usavano.

La natura è in grado di dare tutte le risposte che cerchiamo, solo se accettiamo di far parte di essa.

A presto.

 

 

 

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