LONDON_The Making of Harry Potter.

Per un’accanita fan di Harry Potter come me sarebbe stato impossibile perdersi l’occasione di addentrarsi nei retroscena della realizzazione dei film tratti da questa saga. È affascinante vedere come dalla carta i personaggi prendano vita attraverso schizzi, bozzetti e tantissimi effetti speciali mozzafiato. Quello che nel libro è pura magia, nel film nasce da congegni elettronici, da geniali trovate e da tanto lavoro. Quando si legge un libro è la nostra immaginazione a creare gli effetti speciali necessari a rendere vivi i personaggi, reali i luoghi e plausibili le situazioni. Così ognuno di noi trasmette in ogni libro che legge le proprie emozioni, la propria cultura, le proprie fantasie. Se ogni persona potesse realizzare un proprio film di un libro che legge, o se si potessero proiettare le immagini che visualizziamo nella nostra mente leggendo un libro, di uno stesso libro esisterebbero milioni di versioni diverse. Per questo motivo, quando dopo aver letto un libro si vede il film che ne è stato tratto, spesso non si è soddisfatti al cento per cento. Questo perché ognuno di noi avrebbe dato più spazio ad alcuni aspetti e ne avrebbe tralasciato altri oppure perché ha immaginato i personaggi in modo diverso o ha ambientato la storia in un luogo diverso. La nostra cultura e ciò che conosciamo in generale condiziona il nostro modo di pensare e di vedere le cose. Tutte le nuove informazioni che recepiamo hanno bisogno di legarsi a qualcosa che conosciamo già per poter essere assimilate.

Nonostante questo e nonostante non sia nata a Londra, i film tratti dalla saga del celebre maghetto Harry Potter rispecchiano in modo abbastanza fedele le idee che mi ero fatta leggendo i libri. Il prezzo pagato (29 sterline), per quanto alto, era il giusto prezzo per vivere questa emozionante esperienza.

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