Come riciclare i cosmetici che non ci piacciono!

Ciao a tutti,

mi è capitato più volte, soprattutto in passato, di ricevere in regalo dei cosmetici che non mi piacessero più di tanto e allora, anche spalmare una crema, anziché essere una coccola, diventava un momento fastidioso.

Se avete provato almeno una volta questa sensazione, siete nel post giusto!

Secondo me se un cosmetico fallisce la sua prima missione, ovvero quella di essere una coccola per chi lo usa, ha già fallito il 70% della sua missione. E’ inutile che una crema abbia al suo interno mille prodigiosi estratti vegetali superbiologici, se poi è sgradevole al tatto o puzza tremendamente. Anche perché se l’uso del cosmetico non è piacevole, sarò portata ad usarlo sempre meno e di conseguenza nemmeno la sua efficacia avrà alcun senso.

Il cosmetico non è una medicina. Infatti posso accettare che lo sciroppo per la tosse sia terribile (anche se ormai sono tutti abbastanza buoni!), perché so che prendendolo starò meglio e la sua gradevolezza mi interessa fino ad un certo punto. E questo è il motivo per cui quando sto male faccio l’aerosol, altrimenti col cavolo che lo farei!

Il cosmetico invece è una coccola non solo per il corpo, ma anche per l’anima. I cosmetici ci fanno sentire più belle, più curate, più coccolate, quindi perché trasformare un momento magico in un incubo?

Ovviamente non ce n’è motivo e tra l’altro, possiamo anche evitare di sprecare dei cosmetici che, se magari non ci piacciono per quello per cui sono nati, magari sono fantastici per qualcos’altro. E così abbiamo salvato il nostro momento relax e anche il Pianeta!

E’ chiaro che se un cosmetico ci ha provocato una reazione allergica, le uniche cose sagge da fare sono innanzitutto leggere la lista degli ingredienti (INCI) e cercare di individuare quali sostanze possano essere le responsabili e poi non utilizzare il prodotto. Il consiglio che vi do, soprattutto se siete persone con tante allergie come me, è quello di prendere nota di quali cosmetici vi diano problemi e di fotografare o copiare l’inci, in modo da confrontarli e, andando per esclusione, trovare gli ingredienti che potrebbero scatenare le reazioni allergiche. Dopodiché con questa bella lista potrete andare da un bravo dermatologo a chiedere un consulto medico.

Iniziamo a parlare di come riciclare le creme.

burro montato

La crema viso è estremamente versatile, infatti se non è adatta alla nostra pelle, o perché è troppo grassa o perché è troppo povera, o magari non ci piace la texture o la profumazione, possiamo usarla come crema mani o come crema corpo.

La crema corpo invece può trasformarsi in una base per fare uno scrub con del semplice zucchero. Trovate un post con la ricetta cliccando quì.

La crema mani può diventare una crema per i piedi o una crema corpo.

Shampoo e bagnoschiuma.

Per me da sempre lo shampoo è il cosmetico più difficile da trovare, o non lava abbastanza, o è troppo aggressivo, oppure lascia i capelli unti, insomma è sempre un disastro!

Oltretutto da poco ho scoperto che un tensioattivo in particolare mi fa venire la forfora secca, e quindi lo evito come la peste, ma ovviamente mi ritrovo in casa flaconi di shampoo che non potrò usare come shampoo.

Questi shampoo sono finiti come detergenti per i pennelli per il makeup e devo dire che svolgono egregiamente il loro lavoro.

Oppure se lo shampoo è ecobio ed è molto blando, riesco ad usarlo come bagnoschiuma.

Se lo shampoo o il bagnoschiuma sono molto aggressivi, si possono diluire e usare come bagnoschiuma, oppure fare le gelatine da bagno, un vero divertimento soprattutto per i più piccoli.

Che dire del latte detergente? Se non ci piace, possiamo usarlo per pulire le giacche di pelle.

E le salviette struccanti quando si seccano dentro la confezione, (cosa che a me succede molto spesso)? Sono perfette per spolverare!

Se utilizzate altri cosmetici in altri modi alternativi, scrivetelo in un commento.

A presto e alla prossima ricetta!

Un abbraccio a tutti

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